About

Ho iniziato a fare l’antiquario da quando ho 17 anni per pura passione ma anche per desiderio di indipendenza.
Non avevo alcuna tradizione di famiglia ed ho imparato girando per l’Europa e direttamente on the road facendo i mercatini di antiquariato in tutto il nord d’Italia.
Nei primi tempi mi sono occupato degli oggetti riconoscibili dalle firme come i vetri francesi Deco’, le ceramiche austriache e gli argenti. Man mano che passava il tempo ho capito che le cose piu’ belle e meno conosciute facevano parte delle arti decorative italiane del ‘900.
Mi sono specializzato da subito nel vetro di Murano comprandolo all’estero dove era ancora poco valutato e iniziando un rapporto non solo lavorativo ma anche di profonda amicizia con Marc Heiremans di Anversa.
Mi e’ sempre piaciuto il tema della luce e ai vetri da collezione ho affiancato anche la passione per l’illuminazione del ‘900 non solo di Murano dotandomi di un ottimo archivio di modelli storici e cataloghi originali di produzione.
Abitando a Milano ho avuto la fortuna di conoscere alcuni dei protagonisti della storia del design italiano o i loro eredi e attraverso la loro memoria ho imparato, o almeno ci ho provato, a ricostruire l’iter creativo che sta dietro alla nascita di ogni manufatto d’autore. In un mercato come quello odierno intossicato da falsi e attribuzioni errate e’ per me fondamentale attingere alla loro memoria per dare il giusto valore a cio’ che vendo.
Per tre anni con il Comune di Faenza ho organizzato la Mostra Mercato della Ceramica d’Antiquariato e tramite l’amico Davide Servadei della Bottega Gatti sono venuto a contatto con i maggiori protagonisti della ceramica contemporanea.
Sono consulente di case d’asta e fondazioni ma non smetto di documentarmi su molti temi ancora inesplorati della storia del ‘900 italiano.

Sono da vent’anni dealer di Post War design con particolare attenzione alla scena italiana degli anni ′50−′80. Lavorando in modo autonomo e indipendente ho finora rinunciato alla apertura di un vero punto vendita, privilegiando un rapporto piu' dinamico con il mondo del collezionismo. Grazie a una fitta rete di rapporti internazionali con conoscitori, studiosi, collezionisti e mercanti, ho sviluppato una visione personale di arredo e punti di vista trasversali inediti che mi portano al continuo rinnovamento del lavoro. Al centro dei miei interessi è da sempre la produzione industriale e artistica italiana del dopoguerra, e una speciale passione per l'illuminazione e i suoi maestri. La ricerca è la cifra costante del mio lavoro e della mia proposta per accontentare i clienti piu' esigenti con una scelta di pezzi originali e spesso unici.
Papà di Anna, vivo a Milano con Lea e Tony. Grande frequentatore di aeroporti ed autogrill, colleziono libri sul design, e raccolgo piccole sculture in metallo.